Milano 18 gennaio 2007

  • AI COORDINATORI DELLE CLASSI TERZE LICEO

CIRCOLARE  n.120

 

OGGETTO: simulazione della terza prova dell’esame di stato.

 

Come già stabilito nelle operazioni di scrutinio quadrimestrale, è opportuno che, come ogni anno, nel secondo quadrimestre ogni consiglio delle classi terze liceali programmi un numero adeguato di simulazioni di terza prova, individuandone tipologia e discipline coinvolte. In biblioteca sono disponibili le raccolte di terze prove curate dal CEDE. Si ricordano le norme fissate dal regolamento in vigore (D.M. 20/11/99 n. 429).

Art. 3

Scelta delle tipologie e articolazione della prova.

  1. La prova concerne una sola delle tipologie di cui all’art. 2, ad eccezione delle tipologie di cui alle lettere b) e c), che possono essere utilizzate anche cumulativamente. La scelta della tipologia da parte della Commissione deve tener conto della specificità dell’ indirizzo di studi, delle impostazioni metodologiche seguite dai candidati, delle esperienze acquisite all’interno della progettazione dell’Istituto e della pratica didattica adottata, quali risultano dal documento del Consiglio di classe di cui all’art. 5, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998 n. 323.
  2. La prova, che coinvolgerà non più di cinque discipline, deve prevedere:

·        non più di cinque argomenti per la trattazione sintetica;

·        da dieci a quindici quesiti a risposta singola;

·        da trenta a quaranta quesiti a risposta multipla;

·        non più di due problemi scientifici a soluzione rapida, cioè tali da non richiedere calcoli complessi;

·        non più di due casi pratici e professionali;

·        un progetto.

 

         prof. Roberto Garroni                                IL DIRIGENTE SCOLASTICO