Giovanna Mayr

Giovanna Mayr, nata a Milano nel 1893, si laureò in Fisica presso l'Università di Pisa e ottenne la libera docenza.

Dal 1928-29 fu docente di Matematica e Fisica presso il Liceo "Manzoni" di Milano. Rivestì importanti incarichi all'interno della Scuola, come responsabile del gabinetto di Fisica e delle associazioni giovanili del regime. Fu autrice di testi scolastici di Matematica e Fisica, adottati o consigliati presso il Liceo.

Nel 1924 le era stato assegnato il Premio Colombo del Politecnico di Milano relativo al biennio 1921-22 per le ricerche sperimentali condotte presso l'Istituto di Fisica dell'Univeristà di Pisa e il Laboratorio di Elettrochimica del Politecnico di Milano.

Negli anni successivi si dedicò a studiare gli effetti di un campo magnetico agente durante la solidificazione e la tempera di una sostanza, dei modi di agglomerazione di microcristalli concitati da un campo magnetico.

Sotto la direzione del Prof. Rondoni e in collaborazione con medici, s'interessò allo studio delle sotanze cancerogene. Studiò le tecniche relative agli isotopi radioattivi e alle emulsioni nucleari presso l'Università di Cambridge. Nel dopoguerra si dedicò allo studio degli isotopi radioattivi, per cui ebbe il premio Querini Stampalia dell'Istituto veneto di Scienze e Lettere.

Morì nel 1963.