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PRINCIPI FONDAMENTALI
1. Uguaglianza e imparzialità
2. Regolarità
3. Accoglienza e integrazione
4. Diritto di scelta e frequenza
5. Partecipazione, efficienza e trasparenza
6. Collegialità, libertà e aggiornamento dei docenti
PARTE I: AREA DIDATTICA
PARTE II: SERVIZI AMMINISTRATIVI
PARTE III: CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
PARTE IV: PROCEDURA DEI RECLAMI
PARTE V: VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
PARTE VI: NORME ATTUATIVE
1.1. Bandisce ogni discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza,
etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche
e socio-economiche.
1.2. Si impegna a favorire l'integrazione degli studenti portatori di
handicap.
1.3. Prevede sussidi per gli studenti in disagiate condizioni economiche.
1.4. Valorizza e tutela la libera espressione delle varie identità
presenti nella scuola nelle forme previste dai regolamenti d'istituto.
2.1. La continuità del servizio e delle attività educative
è garantita conformemente al calendario e all'orario vigenti.
2.2. In presenza di conflitti sindacali l'Istituto, nel rispetto delle
norme e delle disposizioni contrattuali, garantisce una tempestiva informazione
alle famiglie attraverso l'uso dei canali appropriati (Albo di Istituto,
circolari, comunicazioni ai rappresentanti di classe).
2.3. Nel caso di agitazioni studentesche l'Istituto assicura la presenza
e vigilanza di tutti gli operatori della scuola in rapporto agli orari
di lavoro e alle mansioni di ciascuno.
3.1. L'Istituto si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed
azioni di tutti gli operatori, a favorire l'accoglienza, l'inserimento
e l'integrazione degli studenti, con particolare riguardo alla fase d'ingresso
nelle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità,
e ad offrire regolari occasioni d'incontro alle famiglie.
3.2. Nello svolgimento delle proprie attività ogni operatore ha
pieno rispetto della personalità, dei diritti e degli interessi
educativi degli studenti.
3.3. Specifiche attività sono previste per rilevare i livelli di
partenza, i bisogni d'istruzione e i problemi di relazione degli allievi
delle prime classi e per favorire l'acquisizione di un efficace metodo
di studio.
3.4. Sia attraverso la normale attività didattica, sia mediante
specifiche iniziative di recupero e di sostegno sono assicurati interventi
mirati al superamento delle situazioni di difficoltà nell'apprendimento.
Tali iniziative sono efficaci, tuttavia, solo se accompagnate dall'indispensabile
impegno da parte degli studenti.
3.5. La scuola si impegna a garantire alle famiglie una regolare informazione
sull'andamento didattico degli allievi, con particolare riguardo alle
situazioni di difficoltà.
3.6. E' prevista la presenza di studenti incaricati di aiutare i propri
compagni più giovani a conoscere la realtà del Liceo.
3.7. E' garantita la presenza periodica di uno psicologo in collegamento
con la ASL.
3.8. L'Istituto si impegna a programmare proprie iniziative riguardanti
le tematiche del disagio giovanile, della salute e della prevenzione.
4.1. L'utente ha diritto di scelta fra le istituzioni che regolano il
servizio scolastico, nei limiti di capienza obiettiva di ciascuno di essi.
In caso di eccedenza di domande deve essere considerato il criterio di
territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari
).
4.2. L'utente ha diritto alla chiarezza nei criteri di formazione delle
classi; particolare attenzione verrà prestata alle indicazioni
fornite dalle famiglie in merito all'adesione ai singoli progetti, decisi
e attuati nei diversi corsi nel quadro dell'autonomia delle istituzioni
scolastiche.
4.3. La frequenza scolastica è obbligatoria e viene regolarmente
controllata. Assenze, ritardi ed uscite anticipate devono essere giustificate
su appositi libretti personali che devono essere ritirati in Segreteria
all'inizio di ogni anno. In caso di necessità le famiglie sono
contattate anche per vie brevi. I provvedimenti disciplinari sono sempre
comunicati alle famiglie, che sono ascoltate preventivamente in caso di
sospensione dalle lezioni.
5. Partecipazione, efficienza e trasparenza
5.1. Istituzioni, personale, genitori e alunni sono protagonisti e responsabili
dell'attuazione della "Carta", attraverso una gestione partecipata
della scuola, nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti.
5.2. Al fine di promuovere la partecipazione il Liceo "Manzoni"
pubblicizza il regolamento d'istituto, la carta dei servizi e le informazioni
generali riguardanti la scuola, come l'organico dei professori, gli orari
di segreteria
5.3. Sempre allo stesso fine sono pubblicizzati in apposite bacheche gli
atti del Consiglio d'Istituto. 5.4. L'Istituto assicura, compatibilmente
con l'orario di lavoro dei dipendenti e la disponibilità delle
risorse, l'utilizzo delle proprie strutture agli organismi di rappresentanza
delle componenti della vita scolastica. E' garantito inoltre il diritto
di affissione alle apposite bacheche nelle forme previste dai regolamenti
dell'Istituto.
5.5. L'Istituto garantisce la massima semplificazione delle procedure
ed un'informazione completa e trasparente.
5.6. E' garantita la trasparenza nei criteri di valutazione e nell'attribuzione
dei crediti formativi e scolastici.
5.7. L'attività scolastica ed in particolare l'orario di servizio
di tutte le componenti si informano a criteri di efficienza, di efficacia,
flessibilità nell'organizzazione dei servizi amministrativi, dell'attività
didattica e dell'offerta formativa integrata.
5.8. La scuola garantisce ed organizza le modalità d'aggiornamento
del personale in collaborazione con enti e istituzioni culturali.
5.9. Il Liceo "Manzoni", in collaborazione con gli enti locali,
si impegna a favorire le attività extrascolastiche che rendano
la scuola un centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo
l'uso dell'edificio e delle attrezzature fuori dell'orario scolastico,
compatibilmente con la disponibilità del personale.
5.10. L'Istituto assume come proprio obiettivo la collaborazione più
ampia con le altre agenzie educative, con le istituzioni culturali, con
l'associazionismo, con il mondo del lavoro, al fine di conseguire la massima
integrazione dell'offerta formativa.
6.1. La programmazione didattica collegiale traccia le linee fondamentali
dell'offerta formativa, che deve rispettare e valorizzare la libertà
di insegnamento dei docenti e la personalità degli allievi.
6.2. L'Istituto si impegna a favorire l'aggiornamento di tutto il personale
scolastico.
PARTE PRIMA
7.1. La scuola, con il fattivo apporto di tutte le sue componenti e nel
rispetto delle funzioni di ciascuna, è il soggetto dell'attività
educativa e didattica.
7.2. Il Consiglio d'Istituto, cui partecipano con propri rappresentanti
docenti, personale non docente, genitori e studenti, definisce i criteri
e gli indirizzi generali del piano dell'offerta formativa, che fonda l'identità
culturale e progettuale della scuola.
7.3. Coerentemente con la sua identità e tradizione storica, il
Liceo "Manzoni" finalizza l'azione educativa e didattica alla
formazione di personalità armonicamente costituite, consapevoli
di sé, rispettose dell'altro, dotate di coscienza critica. L'attitudine
al dialogo, la capacità di lettura dei testi, la padronanza linguistica,
l'acquisizione di metodi di lavoro e di ricerca autonomi, l'assimilazione
critica del patrimonio di informazioni e concetti che caratterizza la
tradizione classica costituiscono gli obiettivi perseguiti sia nelle discipline
umanistiche e linguistiche, sia in quelle scientifiche.
7.4. Il Collegio dei docenti elabora il piano dell'offerta formativa,
sulla base degli indirizzi generali definiti dal Consiglio d'Istituto,
e lo propone allo stesso Consiglio perché lo adotti.
7.5. Il Collegio, eventualmente dopo aver sentito il parere del Consiglio
d'Istituto, e comunque in coerenza con i criteri generali da esso definiti,
adotta la scansione dell'anno scolastico in trimestri o quadrimestri,
fissa i criteri per la formulazione del calendario e dell'orario delle
lezioni, sceglie i libri di testo secondo criteri di validità culturale
e didattica, promuove l'aggiornamento dei docenti. Per assolvere efficacemente
ai suoi compiti, il Collegio dei docenti si articola funzionalmente in
Commissioni di lavoro e aree disciplinari, ciascuna delle quali ha un
coordinatore nominato dal Preside su indicazione del Collegio stesso.
7.6. I Consigli di classe, nella fase iniziale dell'anno, formulano un
piano di lavoro, che definisce obiettivi generali e specifici, metodi
e procedure di insegnamento e di valutazione, requisiti per il superamento
dell'anno in corso. La programmazione didattica è contenuta nei
piani di lavoro del Consiglio di classe e del singolo docente, che vengono
elaborati ad inizio anno. Essi sono proposti, illustrati e discussi a
genitori ed allievi in apposite sedute dei Consigli stessi, aperti a tutti
gli interessati. Il loro testo è fornito in copia a chiunque ne
faccia richiesta. Questi documenti, sottoposti all'approvazione delle
diverse componenti, costituiscono il "contratto formativo",
in cui si descrivono gli obiettivi, i metodi e i comportamenti che gli
insegnanti si impegnano ad adottare e le richieste che gli studenti devono
soddisfare.
7.7. Periodicamente i Consigli di classe segnalano per ogni studente il
grado di conseguimento degli obiettivi.
7.8. I Consigli di classe definiscono le strategie di recupero, che vanno
dal recupero in itinere, all'interno della didattica ordinaria, all'attivazione
di sportelli didattici per gli studenti che individualmente ne facciano
richiesta ai docenti, da lezioni mirate in orario extrascolastico all'attuazione
di brevi corsi in periodi di sospensione parziale o totale delle lezioni
regolari.
7.9. Ogni anno vengono organizzati viaggi d'istruzione ed uscite didattiche,
che sono parte integrante dell'attività educativa.
7.10. L'offerta formativa facoltativa dell'Istituto comprende tre laboratori
teatrali, di cui uno in lingua francese, esercitazioni di ricerca nell'Archivio
storico dell'Istituto, corsi pomeridiani di lingua francese, inglese e
tedesca, diversi progetti di attività scientifica, in ambito fisico,
matematico e naturalistico, e fisico-sportiva.
PARTE SECONDA
8.1. La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone
l'osservanza e il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi
amministrativi: - celerità delle procedure; - trasparenza; - informatizzazione
dei servizi di segreteria; - tempi di attesa agli sportelli; - flessibilità
degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.
8.2. Ai fini di un migliore servizio per l'utenza, si può derogare
dagli standard prefissati.
8.3. L'operatore addetto al centralino indica agli interessati l'ubicazione
dell'Ufficio richiesto; davanti agli Uffici è presente un operatore
che fornisce ulteriori informazioni. Il Preside riceve ogni sabato, previo
appuntamento telefonico tramite segreteria. Il Collaboratore Vicario riceve
un giorno alla settimana, con orario da stabilirsi all'inizio di ogni
anno scolastico. Il Responsabile Amministrativo riceve dal lunedì
al venerdì dalle ore 11 alle ore 12.
8.4. L'operatore addetto al centralino riceve e smista le telefonate in
entrata e in uscita ai vari Uffici di competenza. Fornisce direttamente
informazioni di carattere generale, sulla scorta delle disposizioni ricevute.
8.5. La segreteria didattica è aperta al pubblico e agli alunni
interni dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 12. Il martedì
e il venerdì è aperta anche dalle ore 14 alle ore 15. La
segreteria giuridico-amministrativa è aperta ai professori dal
lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 12.
8.6. La segreteria didattica fornisce i moduli di iscrizione per gli studenti
interni ed esterni completi del bollettino per il versamento della quota
interna.
8.7. A chi ne fa richiesta scritta vengono rilasciate copie autenticate
dei vari documenti giacenti presso la nostra scuola, secondo la legge
sulla trasparenza degli atti amministrativi, previa consegna di una marca
da bollo da £. 500 o £. 1000 per ogni foglio.
8.8. Le informazioni sono pubblicizzate mediante distribuzione di circolari
(lette alla classe, consegnate individualmente a ogni studente, con eventuale
talloncino di ricevuta per comunicazioni di particolare importanza), affissione
in bacheca, previo visto della Presidenza, non richiesto solo nel caso
della Bacheca sindacale (bacheche degli organi collegiali, degli studenti,
dei genitori, del CIC, del personale non docente, sindacale) o attraverso
gli albi (tabella dell'orario di lavoro, delle funzioni e del dislocamento
del personale non docente, organigramma dell'Istituto, organico di diritto,
di fatto e graduatorie interne del personale docente, albo del consiglio
d'Istituto, albo delle graduatorie per supplenze e conferimento degli
incarichi)
8.9. La segreteria didattica rilascia tutti i certificati entro cinque
giorni dalla data del ricevimento della richiesta, i certificati di frequenza
entro tre giorni, i certificati finalizzati agli abbonamenti per l'uso
dei mezzi di trasporto in giornata.
8.10. Il rilascio dei diplomi avviene al termine degli esami di Stato.
8.11. La Segreteria amministrativa rilascia tutti i certificati e le dichiarazioni
entro cinque giorni dalla data del ricevimento della richiesta.
8.12. Per tutti i certificati si accettano anche richieste via fax.
8.13. La pubblicazione degli esiti scolastici avviene al termine degli
scrutini. Per il primo quadrimestre il Preside distribuisce le pagelle
direttamente agli studenti che le faranno firmare ai genitori; raccolte
dai coordinatori di classe le pagelle verranno riconsegnate in Segreteria
didattica. Note informative sull'andamento dell'alunno (attività,
corsi di ricupero, convocazioni, e così via) vengono distribuite
dai coordinatori di classe, raccolte e riconsegnate in Segreteria didattica
firmate dai genitori. Per il secondo quadrimestre gli esiti vengono resi
noti mediante affissione nelle bacheche dei risultati finali.
8.14. All'inizio di ogni anno scolastico viene stabilito e comunicato
l'orario di ricevimento della psicologa e del medico scolastico e quello
di apertura del CIC.
8.15. La sala stampa è aperta dal lunedì al venerdì
dalle ore otto alle ore dodici, il sabato dalle otto alle undici. Le fotocopie
richieste in sala stampa devono essere autorizzate dalla Presidenza.
PARTE TERZA
9.1. L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. Le
condizioni igieniche e di sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire
una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e il personale. La
scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni interessate al fine
di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna, nell'ambito
del circondario della scuola.
9.2. L'Istituto individua i fattori di qualità riferibili all'ambiente
e ne dà informazione all'utenza: - Trentacinque aule, fornite di
cattedra, banchi, lavagna, armadietto, impianto radio. - Un laboratorio
linguistico. - Un laboratorio informatico. - Un laboratorio di Fisica,
dotato di strumenti attuali e di una ricca collezione di strumenti storici..
- Un laboratorio di Chimica e di Scienze naturali. - Due aule video. -
Una biblioteca destinata agli studenti per la consultazione e il prestito,
aperta almeno un'ora (incluso l'intervallo) tutte le mattine e due ore
il pomeriggio per tre volte alla settimana, dotata di circa cinquemila
volumi e regolarmente aggiornata. - Una biblioteca antiquaria fornita
di circa ottocento volumi editi tra il 1533 e il 1945. - Due palestre
ed un campo di pallacanestro e pallavolo. - Un'aula magna. - Un'aula dotata
di sedie e tavoli per le attività alternative all'ora di religione.
- Una sala stampa. - Un'infermeria. - Sei servizi igienici. - Un ascensore.
- Un montacarichi per superare le barriere architettoniche situato all'ingresso
secondario dell'Istituto.
PARTE QUARTA
10.1. Ogni utente della scuola può presentare reclami, che possono
essere orali, scritti, telefonici o via fax. Se il proponente vuole ottenere
risposta scritta deve confermare per iscritto il reclamo, indicando le
proprie generalità, indirizzo e reperibilità.
10.2. I reclami possono essere rivolti al Capo d'Istituto o, per suo tramite,
al Responsabile amministrativo, ai Responsabili dei laboratori, ai singoli
docenti o operatori.
10.3. Il Preside, dopo aver assunto le necessarie informazioni, risponde
con celerità, comunque non oltre i quindici giorni. Qualora la
questione non sia di competenza del Capo d'Istituto, al reclamante sono
fornite indicazioni relative al corretto destinatario. Annualmente il
Capo d'Istituto formula per il Consiglio una relazione analitica dei reclami
e dei successivi provvedimenti. Tale relazione è inserita nella
relazione generale del Consiglio sull'anno scolastico.
PARTE QUINTA
11.1. Il Servizio nazionale per la qualità dell'istruzione elabora
e rende noti gli indicatori che costituiscono i parametri di riferimento
per la valutazione e l'autovalutazione delle singole istituzioni scolastiche.
11.2. Il Consiglio d'Istituto e il Collegio dei Docenti, per la parte
di loro competenza, al fine di formulare proposte di miglioramento della
qualità dei servizi, possono ricorrere alla raccolta e all'elaborazione
di dati statistici. Si indicano come oggetto d'attenzione la dispersione
e l'orientamento scolastico e l'uso delle nuove tecnologie.
11.3. Il Consiglio d'Istituto esprime il suo parere sull'andamento generale,
didattico ed amministrativo dell'istituto.
PARTE SESTA
12.1. Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino
a quando non intervengano in materia disposizioni modificative contenute
in norme di legge o nei contratti collettivi.
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