VALUTAZIONE DEI RISULTATI DEGLI STUDENTI

I singoli docenti, attraverso i propri "contratti formativi", e i consigli di classe, attraverso la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:

CRITERI DI VALUTAZIONE PER TUTTE LE CLASSI GINNASIALI E LICEALI

VOTO 9-10: l'allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.

VOTO 8: l'allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendo applicarlo in modo adeguato.

VOTO 7: l'allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.

VOTO 6: l'allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.

VOTO 5-4: a) l'allievo non ha acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche; b) l'allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.

VOTO 4-3: l'allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.

CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO
L'art. 11 del Regolamento per gli esami di stato (DPR 23/7/1998 n. 323) prevede l'attribuzione, da parte dei consigli di classe, in fase di scrutinio finale per le classi del Liceo, di un punteggio denominato credito scolastico. Il successivo art. 12 prevede che tale credito possa essere in parte costituito dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti all'esterno della scuola. Il punteggio complessivo (massimo 20 punti) integra il punteggio assegnato dalla commissione alle prove d'esame. In caso di promozione con debito formativo viene assegnato il punteggio minimo della banda di oscillazione. Con l'anno scolastico 2000-2001 il credito scolastico sarà così attribuito:

Credito scolastico Credito scolastico Credito scolastico
Media dei voti 1° anno 2° anno 3° anno
M=6 2-3 2-3 4-5
6<M<7 3-4 3-4 5-6
7<M<8 4-5 4-5 6-7
8<M<10 5-6 5-6 7-8

Nell'anno scolastico 1999-2000, il collegio dei docenti ha deliberato, a norma del suddetto Regolamento, che il credito scolastico tenga conto di tutti i seguenti elementi, in quanto costitutivi del curriculum liceale di studio e quindi adatti a valutare il profilo scolastico di ogni singolo studente:

- impegno di studio e progresso nell'apprendimento dimostrato nell'anno in corso e in quelli precedenti
- frequenza scolastica
- partecipazione ed interesse al dialogo educativo
- partecipazione ad attività complementari e integrative promosse dalla scuola
- eventuali crediti formativi

Ogni consiglio di classe vaglierà caso per caso le certificazioni di crediti formativi prodotte dagli allievi, secondo le norme vigenti, considerando pariteticamente i diversi tipi di attività indicati nella normativa ministeriale:

- attività culturali ed artistiche
- attività di volontariato e solidarietà
- attività sportive